Progetto per detentori di vari tipi di protezione

Dal 2016 abbiamo seguito coloro che hanno ottenuto un qualche tipo di protezione e in collaborazione con l’Associazione “Oltre confine” aiutandoli a trovare un alloggio e una occupazione regolare e dignitosa sul territorio Baldo-Garda.

Abbiamo fatto informazione sui diritti dei lavoratori e li abbiamo aiutati a rendersi autonomi nella gestione finanziaria, procurando di mettere loro a disposizione un volontario esperto su tali temi

Un tetto per chi aspira ad integrarsi nella società ed è in un momento di momentanea difficoltà per diverse ragioni. Si inserisce come ramo del progetto ” Città in fiore” che è operativo sul territorio del Baldo Garda da anni gestito dall’Associazione “Oltre il confine” che  sta procurando  una sessantina di soluzione abitative a persone in disagio socio-economico e / o sanitario. 

Il target di questa nuova sezione del progetto è in particolare rivolto a persone in uscita dal sistema di accoglienza avendo ottenuto , generalmente, un permesso per motivi umanitari, inseriti nel mondo del lavoro regolare ma che incontrano insormontabili difficoltà per trovare alloggio. La convivenza  di queste persone con persone di altra situazione e diversa nazionalità gioverà all’integrazione e sarà di reciproco aiuto. 

Obiettivi:

-Offrire un tetto ad un prezzo modico a tutti coloro che sono momentaneamente in difficoltà economica e non hanno la possibilità di accedere ad aiuti pubblici

-Gestire le soluzioni abitative nel rispetto degli ospiti e dei proprietari coordinando le attività svolte a rendere l’ambiente di casa decoroso e ben vivibile con il contributo lavorativo degli ospiti stessi.

-Gestire i contratti di locazione, dei servizi ed utenze di base, e i subaffitti garantendo la sicurezza delle persone e dei locali.

-Gestire l’attività senza scopo di lucro, minimizzando così i costi per gli ospiti e rimborsando le sole spese vive ai volontari.

-Contribuire a valorizzare il patrimonio edilizio abbandonato o trascurato, occupandosi del risanamento delle abitazioni prese in affitto anche utilizzando e compensando il lavoro degli ospiti

FORM NON IN NOME NOSTRO – La reazione di una cittadinanza

E’ il progetto che vuole attivare una solidarietà concreta fatta di piccole cose a chi si trova fuori dall’accoglienza, pur avendo documenti regolari, e deve fare i conti con la gestione della quotidianità o in una situazione di accoglienza difficile.

“Non in nome nostro” è lo slogan di una cittadinanza che vuole reagire alla logica della ghettizzazione, della privazione della dignità a persone che hanno il diritto, come tutti di cercare una vita migliore.

Un form da compilare e inviare a pclodc@gmail.com ci permetterà di costruire un database delle disponibilità in città e provincia. Mettiamo a disposizione il fac-simile del form (IN ALTO NELLA SCHEDA) da compilare che dovrà comunque essere richiesto all’indirizzo mail indicato.