Progetto "Il mio paese.......
racconta" 2018

volume “Il mio paese racconta” copertina

 (2016-17 e 2017-18)

NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DEL TERRITORIO A NARRARE I RACCONTI TRADIZIONALI dei paesi di origine dei richiedenti asilo. Narrazione in italiano gestita dai richiedenti asilo stessi con piccoli gruppi di alunni. Curiosità, domande, risposte, anneddotti si intrecciano per trovare il filo conduttore che ci fa sentire ” NELLE SCARPE DELL’ALTRO” progettoIlmiopaeseracconta.

Progetto corso professionale per pizzaioli (2016)

Si è attivato un primo corso professionale per pizzaioli cui partecipano 15 richiedenti asilo che vivono a Spiazzi presso la struttura dell’ex Hotel Mileto. Alcuni di loro hanno già  trovato l’opportunità di un lavoro con contratto regolare.

 

Progetto lavori socialmente utili (dal 2017)

Ripristino e bonifica aree verdi incolte in collaborazione con Associazione “Oltre il confine”

Le aree pubbliche messe a disposizione sono luogo di sperimentazione e studio per coltivare un orto biologico. Esperienza e teoria.

Alcuni dei ragazzi del gruppo di richiedenti asilo “Horizon d’Afrique”

Progetto allestimento mostre d'arte (2017)

Alcuni ragazzi hanno collaborato a curare l’allestimento di mostre d’arte a Verona e Vicenza guidati dalla critica Marifulvia Matteazzi Alberti

Collaborazione con Scuola di musica di Cavaion (2018)

Si è avviata durante il 2018 una collaborazione con la scuola di musica di Cavaion per permettere ai ragazzi interessati di seguire un corso di strumento e poter  coltivare una passione e socializzare

Assemblea di Natale 2018
all'Istituto Marie Curie di Garda

Alcuni ragazzi hanno partecipato all’assemble di Natale dell’Istituto Superiore “Maria Curie” di Garda all’interno del progetto ” Le migrazioni: una questione filosofica” coordinato da Mattia Santoro

Progetto "Per una cittadinanza consapevole" (2019)

Il Progetto “Per una cittadinanza consapevole” viene portato avanti presso l’Istituto Superiore Marie Curie di Garda con la collaborazione degli insegnanti di  alcune classi del liceo scientifico. I ragazzi migranti entrano nelle classi in alcune ore e avviano un dialogo di conoscenza con gli allievi della classe. Dialogo libero e incentrato sul soddisfare le curiosità legate alla non conoscenza delle reciproche culture. Anche in alcune attività sportive e di laboratorio i ragazzi migranti si inseriscono anche per mettere a disposizione degli studenti le loro competenze, I migranti partecipanti al progetto sono infatti un tecnico biochimico, un giornalista e un laureato in diritto pubblico. Confronti interessanti. Si pensa di estendere l’esperienza anche ad altri Istituti Superiori della zona.